RIMBAMBAND - NOTE DA OSCAR

Sabato 21 ottobre 2017 – ore 21.00

regia P.Nani
con Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Francesco Pagliarulo, Nicolò Pantaleo
disegno luci Claudio Procaccio
costumi Lucrezia Tritone, Sara Ciaravolo
produzione Bags Enterteinment

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Il nuovo folle, spregiudicato, esilarante show della Rimbamband, nel quale i cinque musicisti in perenne disaccordo armonico tra loro sono alle prese con il cinema e la sua magia.  

Il grande cinema, Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d'arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale, il fascino della sala buia e del grande schermo. Un sogno per la Rimbamband! Allora, fiato alle trombe! Che lo spettacolo inizi. Il pubblico viene preso per mano e condotto in un viaggio imprevedibile e dissacrante, in un “road music movie” tra i generi cinematografici più disparati, dal western al cartoon, dal giallo alla commedia, che vengono mixati, frullati e distorti con spregiudicata creatività. Un gioco perpetuo che, partendo dalle colonne sonore più famose, si nutre di straordinari virtuosismi, citazioni e un’enorme dose di fantasia. È il grande cinema, visto attraverso uno specchio deformante. Che fa ridere, tanto ridere. «Non è la realtà che conta in un film, ma quello che l’immaginazione può fare» --‐ diceva il grande Charlie Chaplin – preparatevi a entrare in “Note da Oscar”, un grande luna park dell’immaginazione: qui, sognare ad occhi aperti, è ancora possibile.

 

“Fanno ridere a più riprese, ma è una cosa seria, come l'arte”  Bernardino Zappa,  L'eco di Bergamo

“Uno spettacolo travolgente, esilarante. Rimarrete affascinati dalla capacità tecnica di questi incredibili musicisti (…) ti trovi travolto in un tourbillon incontenibile di suoni e parole, che però hanno un filo, non sono la mera somma di singoli sketch”  Simone Siliani, Cultura Commestibile

“Uno spettacolo leggero, ma creativo, ben costruito e gradevole”  Roberta Manetti, Firenze Post

“La Rimbamband ha mostrato come è possibile fare cabaret e divertire usando la musica me testo e pre--‐testo, costruendo su celebri brani momenti esilaranti in cui i musicisti diventano attori, mimi e un po' clown”  Nicola Arrigoni, La Provincia (Cremona)

“Tutti gli escamotage rivelano l'inventiva eccezionale, quando non in genio autentico della Rimbamband” Serena Brascugli, Corriere dell'Umbria

“riescono nell’impresa di incantare il pubblico con leggerezza e maestria suscitando risate al ritmo di pezzi di bravura e sospendono il tempo in una dimensione spensierata in cui ciascuno possa “ritrovare il proprio fanciullo perduto”  Beatrice Marzorati, Milano Teatri …

Biografia

Quando ci chiedono cosa sia la Rimbamband siamo sempre un po' in difficoltà, credeteci. In passato rispondevamo in svariati modi: «La Rimbamband usa il linguaggio della musica a supporto di un contenuto comico»; «È la musica che si dilata e che si fa guardare, oltre che ascoltare»; e ancora: "La Rimbamband racconta la musica nel suo aspetto più folle e surreale". Tutto vero e condivisibile, ok! Ma mancava qualcosa. Ci rendevamo conto che davanti a tali definizioni la gente rimaneva sempre un po' interdetta, con stampata in volto la tipica espressione, del tipo «non ho capito una mazza!». Poi abbiamo capito. Mancava un’anima. L'anima! Ecco cosa mancava… l'anima. Quella che di giorno non riesce a far sentire la sua voce perché messa a tacere da tutto ciò che è normale, ma che di notte si ribella e timidamente comincia a cantare, impedendoti di dormire. Canta lo swing quell'anima. Poi incalza, vince la timidezza e balla, balla il tip tap; ed è fuori di testa perché è un'anima e la testa non ce l'ha. Ha semplicemente una gran voglia di giocare! Gio--‐ca--‐re! Giocare alla vita e raccontarla giocando. E sapete chi sono questi cinque Rimbambini, un po’ Rimba e molto Bambini? C'è un capobanda tenta in ogni modo di cantre, suonare e ballare il tip tap; in realtà tutte le sere cerca soprattutto di mantenere un po' di disciplina sul palco, ma è un tentativo frustrante, tanto che ormai ha perso tutti i capelli. Assieme a lui, in scena, un batterista rumoroso e indisciplinato, che lascia sempre a casa la metà dei tamburi e alla fine non si sa mai con cosa riuscirà a suonare, un contrabbassista sognatore e stralunato e un sassofonista, che dopo tanti anni, è ancora convinto di essere in tour con la banda del suo paese. Neanche "Il Rosso", il pianista, jazzman virtuoso e beniamino del capo, riesce a riequilibrare le sorti di questa band squinternata e inquietante. Siamo insieme dal 2006 e da allora mixiamo senza stancarci mai tutti i linguaggi possibili dell’arte e dello spettacolo. Musica, mimo, clown, tip tap, teatro di figura, rumorismo, fantasia teatrale, parodie. Il tutto shakerato con un ritmo comico incalzante e servito con energia travolgente. Siamo cinque pestiferi e loschi figuri e… siamo stati dappertutto, ormai.  

in collaborazione con C.L.A.P.Spettacolodalvivo

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Orari biglietteria:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì
dalle 17 alle 19
Sabato 21 ottobre
dalle 17 alle 19


tel. 0292278742
biglietteria@teatrotrivulzio.it

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